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se fossi nato in oriente sarei buddista o induista o taoista. se fossi nato in medio oriente sarei musulmano o ebreo, se fossi nato in irlanda sarei protestante o cattolico, se fossi nato in africa sarei zumbutanbista o barabalabista, oppure potrei essere mormone, quacchero, interista, testimone di geova, rastafarian....
insomma, siccome la religione dipende soprattutto da dove sei nato o da quella dei tuoi, chi mi dice che io sono più informato di un taoista? o che gesù è più forte di buddha? o che maometto ce l'ha più lungo di mormon (qui rischio la morte)?
quindi non ci facciamo prendere per il culo, aboliamo le religioni e convertiamo i principi giusti in leggi della morale. tanto basterebbe. non uccidere? okey, non c'è bisogno che me lo dici tu. non si tromba fuori dal matrimonio? pppppprrrrrrrrrrrrrrr. la chiesa per come la vedo io è utile solo per i poveri, la sostituiamo con un ente pubblico di assistenza. la paura che dopo la morte non c'è niente? è così, fattene una ragione, o se c'è qualcosa nessuno è mai venuto a raccontarcelo quindi non fartene un problema, e così via, amen.
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Scusa Uzzo, ma qui ti devo contraddire. Non sul discorso che le religioni sono più o meno tutte sullo stesso piano ma sul metodo.
Se metti tutto sullo stesso piano non esiste più meglio e peggio, torto e ragione, giusto e sbagliato. Se fossi nato in qualche tribù sperduta potrei essere cannibale. E se va bene per me buon appetito a tutti!
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non dico che le religioni sono tutte uguali, infatti propongo di selezionare il meglio di ciascuna per farne un insieme di leggi morali non divine che sarebbe bene tutti rispettassero ma per intima convinzione non perchè sennò s'incazza il zio di turno...
e poi credo che chiunque nel mondo sia convinto di credere nella religione giusta, e che le religioni degli altri siano sbagliate. il papuasiano potrebbe pure incazzarsi con zio e dire "ma perchè mi hai fatto nascere qui dove nessuno mi ha potuto fare venire a conoscienza della tua esistenza? adesso mi mandi all'inferno perchè mi hai lasciato ignorante? potevi evitare di creare i coccodrilli che si magnano i pellegrini almeno no?" e così per tutti. quindi in buona sostanza mi sembra che ogni popolo si è fatto la religione che gli serve.
-un quesito di "finissima" teologia: se il papa di oggi chiede scusa per i danni che un papa di qualche secolo fa ha combinato, come facciamo a sapere che un papa di qualche secolo prossimo non ci dirà che questo papa ha fatto delle minchiate? quindi, possiamo fidarci di un papa? amen.
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"" propongo di selezionare il meglio di ciascuna ""
quella che hai descritto tu esiste già, si chiama religione Atreides, in rete è conosciutissima e a volte rappresenta l'unico nucleo contenente le cose a cui si vuole credere in una vita che ti insegna a non credere più a niente. Un misto di leggi fisiche e leggi morali, leggi che nessuno può contestare al contrario di tutte le altre religioni. Talvolta, quando mi dite che sono un prete moralista, semplicemente mi batto nel difendere le regole in cui credo
post scriptum: seppur ne ha dato il nome, frank helbert non c'entra granchè con questa cosa...
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la cosa comica è che se d|o davvero esiste sono già fregato... ma se è così vorrei capire cosa ho fatto per meritarmi certe cose...
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davvero?!! devo andare a vedere! miii come sono profeta! però cazz ti fottono sempre le idee
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"selezionare il meglio di ciascuna per farne un insieme di leggi morali non divine che sarebbe bene tutti rispettassero"
Non scherziamo.
Per sostenere una frase del genere dovresti spiegare cosa intendi per:
selezionare (chi seleziona? l'umanità intera? come lo fa? nomina qualcuno? e se questi non si mettono d'accordo su qualcosa?)
meglio (meglio per chi? per tutti evidentemente no, dal momento che abbiamo esigenze diverse)
ciascuna (dobbiamo esaminarle tutte? e se nella religione dei tagliatori di teste non trovassimo nulla di buono?)
morali (vorresti imporre una morale universale? come Bush con la democrazia?
)
sarebbe bene (nuovamente, bene per chi? e se qualcuno non volesse rispettarle? cosa gli facciamo?)
rispettassero (anche qui, rispettare come? sono un buon cristiano anche se non vado a messa? sono un buon musulmano anche se non mi faccio saltare in aria? sono un buon credente di questa "pseudoreligione" anche se contravvengo qualche principio?)
Per fare una cosa del genere dovresti riempirla di compromessi.
Per esempio se prendiamo dall'islam il divieto di bere alcolici (e sarebbe un principio logicissimo, visto che gli alcolici fanno male) io non sarò mai un adepto. E come me tanti altri.
E questa è una stupidaggine, pensa se parliamo di sesso...
Sul quesito di finissima teologia invece mi trovi appieno d'accordo.
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ho fatto asilo ed elementari dalle suore:
- asilo muy divertente, c'era una suora argentina molto buona
- elementari un inferno: nel mese di maggio, mese della Maadonna, ogni mattina, prima di iniziare le lezioni ci mandavano nella piccola cappella del convento a recitare 50 ave maria
le suore bastard-inside facevano distinzione se eri figlio di operai o di dottori (indovinate a chi andavano i voti migliori? )
non ci fecero studiare la rivoluzione russa x ovvie ragioni politiche
in compenso sapevo ogni preghiera
ho preso la comunione con piacere xchè credevo in DIIO, anche se non capivo tutta quella maletta finta della Messa e il recitare quelle preghiere false di cui ignoravo significato e contenuti non mi avvicinavano a DIIO ..
la cresima fu invece un'imposizione dei genitori (mi beccai pure da mio padre un calcio nel sedere che non mi scorderò mai più xchè facevo i capricci per andare a dottrina, ah.. nb: in casa mia nessuno ci crede, mio nonno e mio fratelloide grandi bestemmiatori)
lasciai gli scout a causa della religione, capitai nel reparto più infoiato e fondamentalista, ho detto addio ai bellissimi campi estivi, alle uscite e a tutto il resto: alzarmi alle 8 di domenica per andare a Messa era davvero inumano
ora non credo più a gnente, cerco solo pace e armonia interiore facendo cose che mi facciano sentire bene con me stessa
oltre ai classici tabù sessuali, i più grandi danni della religione cattolica sono soprattutto nella nostra società italiana, basta vedere come a causa del Vaticano in mezzo alle belotas, il nostro Parlamento sia incapace di affrontare serenamente temi importantissimi per un paese "evoluto" quale ci illudiamo di essere: eutanasia, fecondazione assistita, temi di diritto di famiglia, prostituzione.. ecc..
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Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall'Azione Cattolica...
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Ammappete, chissa' che zozza
Esperienza personale (e non solo luogo comune): quelle con un background alla Iaia sono le piu' scatenate.. sarà il rigetto, boh.. cmq informatevi (meglio se sul campo) e mi darete ragione
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ogni religione, per me, è già un modo per far assimilare delle leggi, morali e non.
la selezione si può benissimo fare su principi oggettivi, che sono gia riconosciuti come tali da quasi tutte le religioni e che, soprattutto, non hanno bisogno di religioni per stare in piedi.
non uccidere, non rubare, rispetto per gli altri... sono tutte cose che quasi tutte le religioni propongono. se poi tagliatori di teste e cannibali non le ritengono tali a me che me ne frega? quanti sono i tagliatori di teste?
e poi se si elimina la componente dogmatica si raggiunge una certa flessibilità (non rubare ok, ma se sono un morto di fame... non uccidere ok, ma se è leggittima difesa... rispettare i genitori ok, ma se sono due stronzi... ecc)
in generale credo basterebbe il semplice rispetto per gli altri e tutto sarebbe a posto.
poi se uno non vuole rispettare queste regole saranno caxxi suoi ma anche di chi gli sta intorno, non è già così con le costituzioni, le leggi (le carceri) ecc.?
andare a messa e farsi saltare in aria sono due chiari esempi di cosa non deve entrare in questa storia: niente dogmi, niente imposizioni divine, niente false promesse.
la vita è una, finita questa a casa, seguiamo delle regole semplici per cercare di vivere tutti meglio e ciao.
regole semplici universali, poi ognuno si organizza come vuole. se l'indiano non si vuole mangiare la mucca o l'arabo non vuole bere alcoolici a me che me frega? non sono principi universali quindi ognuno fa come gli pare, solo che se si cancella l'imposizione derivante dalla religione per questi comportamenti credo che in pochi li seguirebbero. non bere alcoolici e mangiare poco sono chiaramente delle regole imposte per via divina a delle popolazioni per farle stare tranquille o perseguire l'interesse comune, all'epoca in cui furono scritte. se si trovano delle cose che sarebbe meglio (per tutti) che tutti non facessero, tipo ammazzare i bambini, anche al giorno d'oggi entrebbero a far parte della "morale comune" ma per cognizione di causa, non per obbligo divino.
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In questo caso credo anch'io che il rispetto per gli altri (e possibilmente anche per noi stessi e la boccia su cui viviamo) sia l'unica morale possibile.
Ma in questo non c'è assolutamente nulla di religioso.
E comunque il rispetto uno se lo deve pure guadagnare (cioé se i genitori sono stronzi...
).
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infatti, è questo il punto! la religione non serve a niente!
basta dare ad un altro le colpe o i meriti di tutto, basta "ci pensa a maronna" o "è stato il signore" o "che gesù non vuole" o "è un miracolo" ecc..
siamo uomini, donne e ricchiopardi, assumiamoci le nostre responsabilità! esiste solo il caso e la nostra capacità di decidere cosa fare. possiamo essere "buoni" senza farlo per paura dell'inferno ma per puro sentimento di dovere morale. e poi non ci sarebbe la confessione da centosalvatutti.
amen
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Ho frequentato le superiori in un seminario vescovile (da esterno, però). Non ho molti ricordi piacevoli legati a quel periodo: al di là dei preti e dei seminaristi che in linea teorica dovrebbero coltivare un atteggiamento di tolleranza e rispetto per il prossimo e poi si rivelano dei giganteschi cagacaz-zi ma di quelli che vanno a batteria, la cosa che più mi adombrava era il regolamento sull'abbigliamento da indossare all'interno dell'istituto. Erano bandite minogonne, scollature audaci e qualunque altro capo di vestiario lasciasse scoperto un numero di cm quadrati di pelle superiore ai 10 o giù di li.
Ricordo quando una mia compagna venne severamente redarguita dal preside per aver osato presentarsi con dei pantaloncini troppo corti per lo standard scolastico. E purtroppo ricordo ancora tutto il carico di deprivazione morale e libidinosa conseguente all'impedimento di fare ginnastica maschi e femmine insieme e quindi non poter ammirare le mie compagne in body aderente mentre eseguivano esercizi a corpo libero.
Per fortuna che esistono anche preti simpatici ed evoluti.
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vero. quello della mia ex parrocchia ha messo incinte due catechiste. Peccato poi non si sia + visto...
Un mio amico che frequentava l'oratorio ha una sua foto sulla testiera del letto, perchè è 'il suo mito'.
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ma che casino e' scoppiato con sto coso del codice da vinci, maddaiii e' un film! ma son proprio dei bambei i fanatici cristiani.
Poi come ciliegina sulla torta, sono arrivati 2 pirla di Alleanza Nazionale che si son messi a bruciare il libro del codice in piazza. Come i nazisti, complimentoniiiiiii!
Pensate amici di striscia che in chat ho il nick gesu_eccitato e non vi dico che casino ogni volta succede. Beh si l'ho fatto apposta per far casino, pero' daiii il fanatismo dilaga. E poi nei comandamenti si dice di non dire il nome di diio invano, non si parla di gesu. E poi gesu era mortale e come tutti i mortali aveva il pisello e sicuramente prima di morire aveva trombato, quindi ho ragione io e basta. Anzi per quello che ne sappiamo gesu poteva essere pure gay, sempre attorniato da uomini. Boh
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che dan brown abbia scritto un "romanzo" lo capiscono in pochi..
come forse in pochi capiranno te, joker..
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joker ti stimo!
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io sono io, mi piace litigare, mettere zizzania, rubare le mogli degli altri, scoreggiare negli ascensori, ruttare in chat, scaccolarmi in auto, fare il cattivo per sentirsi odiati, spipparsi col martello pneumatico che vibra li', distruggere tutto quello che passa a tiro quando non mi riesce di fare una cosa per la 3 volta di seguito, mettere incinta le donne per fare uno scherzo, e tante altre cose...
anzi quasi quasi aproo un topic sui difetti....
no ok mi trattengo
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non ho resistito.
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che sagoma che e il giocher
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Joker ti amo
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Ammazza che pesante sto vaticano, mò se la prende con Crozza e Fiorello x la SATIRA, ma che palle..e poi dicono che l'italia è un paese laico governato da comunisti..tzè
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e allora caghiamo sul papa tanto c'e' la satira.
E poi c'e' gente che rompe le balle con la tv trash.
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ma joker, sei diventato proprio il classico americano ipocrita-puritano
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da sempre si sa che scherzare col papa' non si puo'. Se non e' per
cercare audience questo...
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Jokky resta negli States che è meglio
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non si può scherzare col papa... e io sarei moralista?
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e il papa disse: 'Mio d1o! La figa la voglio anch'io'
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in originale non era 'mio'
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ciccio vedi che non capisci niente?
non sono io a fare il moralista. E' la storia che ci insegna che quello e' un terreno pericoloso da non toccare. Chi lo fa e' per far un po di casino e gli ascolti volano alle stelle, il rischio c'e' pero.
mi ricordo quando sinead o'connor strappo' la foto del papa in un video musicale, anche benigni all'inizio parlava male del papa, l'esclusione di ceccherini dall'isola del famosi per una bestemmiuccia.
Chi altri ha tentato sto trucchetto per gli ascolti e poi e' rimasto fregato.. ora non ricordo..un programma della guzzanti forse..
Ora pure i makis sanno che su radiodue c'e' fiorello e baldini che fanno un programma satirico.
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perchè invece prima non lo sapeva nessuno, la crisi di ascolti di Viva radio 2 è ben nota
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ah... allora facciamo tutti gli ipocriti leccaculo... cito quel che disse tempo fa quel bolscevico di luttazzi che a me fa morire riguardo alle cose che non è lecito dire. era pressapoco cosi: se dvessi tornare in tv la mia prima battuta sarebbe: cristo di un d.io dice ciampi, quello zoppo di un negro è una checca!
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sì...derivava dal fatto che gli avevano detto che i 5 argomenti su cui non si può fare satira in tv sono: politica, religione, razzismo, omosessualità e handicap.
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Scuola religiosa 'respinge bimbo chiamato Hell'
Una scuola cattolica australiana e' al centro di uno scandalo per aver rifiutato l'iscrizione a un bimbo di 5 anni per via del suo cognome "Hell" .
Alex Hell, il padre del bimbo, ha dichiarato che la St Peter the Apostle School di Melbourne, aveva accettato fra gli alunni suo figlio Max quando si iscrisse col cognome da nubile di sua madre, Wembridge.
Ma al ripensamento della famiglia sul cognome, le autorita' scolastiche hanno avuto un soprassalto e gli hanno rifiutato l'iscrizione, per poi effettuare un improvviso ripensamento e trovare un posto a scuola per il bimbo - a causa delle scomode attenzioni dei media, secondo il signor Hell che, da bravo genitore, ha infine rifiutato l'offerta della scuola.
Il signor Hell ha detto di aver inizialmente deciso di iscrivere suo figlio Max col cognome della moglie per evitare gli scherzi subiti da lui stesso in tenera eta' .
Tuttavia al ripensamento in favore del cognome "Hell" il preside della scuola ha rifiutato di accettare l'iscrizione della scuola e ha affermato che il prete aveva deciso di "fare un bastone per la schiena di suo figlio" .
"E' Hell. E' il nostro nome, rappresenta le nostre origini" ha dichiarato il signor Hell al The Age newspaper. "Mio figlio e' cio' che e', e se vorra' cambiare cognome quando avra' la maggiore eta' sara' libero di farlo. "
Mr Hell ha dichiarato anche che il cognome e' di origine austriaca e significa "luminoso" .
Stephen Elder, direttore educativo cattolico dello stato di Victoria, ha dichiarato che la scelta di cambiare il cognome in Wembridge e' stata un'idea dei genitori per "assistere il bimbo nella transizione fra le scuole" .
"Dopo alcune discussioni fra il prete e il preside la St Peter the Apostle School ha deciso di offrire l'iscrizione allo studente, " ha affermato.
"La scuola sta lavorando insieme alla famiglia nei migliori interessi del bimbo. "
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Ora, a parte il fatto che il nome *MAX HELL* e' una figata pazzesca secondo me
c'e' da dire che come al solito dobbiamo sorbirci le solite, stupidissime, ottuse, bigotte manifestazioni di fanatismo religioso. In nome di una o l'altra religione si rischia di perdere alcuni (o tutti) diritti per via del cognome che si porta o quant'altro... e non importa che si sia adulti o bimbi.
Io sono credente, ho la mia fede e me la tengo per me ma sarei un perfetto ipocrita se facessi finta di non notare che le religioni organizzate LETTERALMENTE predicano bene e razzolano male.
Parlano di solidarieta' fra i popoli, pace, amore ecc e al contrario sono causa di divisione, odio, guerre e prevaricazioni di vario genere. Questo perche' , lungi dall'ispirare un proprio cammino spirituale, le gerarchie religiose inzuppano le proprie zampacce in tutto cio' che e' terreno, non spirituale e si comportano perlopiu' come entita' politiche - accumulando potere e plagiando la gente con promesse che non compete loro fare e ideali da "popolo eletto"
L'utilizzo di testi sacri da interpretare soggettivamente alla bisogna e' un classico e la differenza fra la religione e l'attivita' terroristica a questo punto si fa sottile.
A mio avviso la religione dovrebbe occuparsi dello spirito e basta lasciando comunque libero il credente di fare le proprie scelte, tutti gli aspetti della vita di ogni essere umano dovrebbero essere liberi da influenze esterne e di esclusiva decisione personale, senza proselitismi e organizzazioni di massa a destabilizzare la societa' con la scusa di un fine piu' alto, facendo della gente una massa di insicuri e repressi sin dalla piu' tenera eta'.
Una tattica vecchia come il mondo e' quella del "dividi e impera" ..non sono forse le religioni da secoli causa principale di divisioni fra gli Stati e non esercitano forse un notevole controllo nella societa'?
Magari ricordero' male ma mi sovviene una frase: "ama il prossimo tuo come te stesso" ...non mi sembra che vada molto di moda fra le gerarchie religiose oggigiorno
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http: //oknotizie.alice.it/go.php?us=21a1586932e474eb
in inglese sottotitolato, 2 parti da 45 minuti, direi che vale la pena prendersi un'ora e mezza per guardarlo
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http: //www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/07_Luglio/10/protestanti_copti_papa.shtml
toh, guarda come si scannano per questioni puramente formali... e' chiaro che sotto ci sono interessi che esulano totalmente dal concetto di spiritualita', fede, ecc ecc
e le altre religioni non sono da meno
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Ecco un altro bel massacro in nome della religione... passi che vivi in culo al mondo, stai morendo dalla fame non hai il becco di un quattrino e ti mangi un gatto di passaggio, ma squartare e sgozzare centinaia di migliaia di bestie in nome della dea del potere è roba da Indiana Jones e il tempio maledetto... in che cazzo di mondo viviamo?
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Strage di animali in nome della dea Gadhimai
27 novembre 2009. Ma che religione è quella che esige un tributo di sangue pari a un massacro quale mai si è visto sulla terra? Sta finendo, nel villaggio di Bariyapur, la festività induista dedicata alla dea Gadhimai. Si svolge in questo piccolo fazzoletto di terra del Nepal ogni cinque anni e milioni di fedeli, provenienti dalla vicina India ma anche da paesi più lontani, si riversano nel villaggio con il loro carico di sacrifici.
Prima di tutto gli animali, oggetto del sacrificio, entrano nel tempio per essere purificati, poi, come accade da secoli a questa parte, nei prati, nei campi, ovunque vi sia un angolo di terra sgombra, le lame scintillano recidendo carotidi, giugulari, trachee, in un trionfo di sangue che fa letteralmente rosso il Nepal. Come noto, le religioni mussulmane, induiste ed ebraica impongono che l’animale venga sgozzato senza prima perdita di coscienza, in modo che il sangue zampilli più rapido, più abbondante e abbandoni del tutto il corpo dell’animale, rendendolo così puro e mangiabile.
Quest’anno, rispetto agli anni scorsi, è previsto un ulteriore aumento delle vittime sacrificali e l’entità delle cifre è tale che le stesse associazioni animaliste sono molto preoccupate, al di là del benessere animale, per i laghi di sangue che si formeranno sul suolo ivi ristagnando per giorni e settimane con possibile sviluppo di epidemie e inquinamento delle falde freatiche. Il governo del Nepal, e a quello dell’India che confina con il paese himalaiano dove si svolge il macello a cielo aperto, se ne frega altamente di tali preoccupazioni.
Gli amministratori sono molto più preoccupati del fatto che, se impedissero o limitassero il volere dei fedeli, potrebbero essere le loro gole a provare la lama delle spade e così hanno stanziato oltre 60.000 dollari a beneficio della dea Gadhimai che indubbiamente deve avere un notevole fascino, ma altrettanto certamente richiede tributi di sangue che nessun altro angolo del pianeta conosce. Le “danze” si sono aperte con il sacrificio tradizionale di due ratti, cui è seguito il galletto, poi il maiale, la capra e infine l’agnello.
La stampa locale non è ancora certa sui numeri, ma si parla insistentemente di mezzo milione (500.000), per quanto riguarda gli animali vittime dei sacrifici, tra i quali non meno di 25.000 (qualcuno scrive 40.000) i bufali. Gruppi internazionali di attivisti, veterani francesi, la stessa Brigitte Bardot, si sono impegnato in una disperata campagna per frenare lo zoomassacro, ma i risultati sono risibili.
Qualche bufalo è stato sottratto alla mattanza per essere poi ritornato, a fine festa, al contadino legittimo proprietario che, pur credente, non lo è a tal punto da privarsi di un formidabile aiuto nel lavorare la terra. Vero che anche la Bibbia vuole sia l’uomo a governare sugli animali e a servirsene come crede, vero che credenti e non credenti non cedono alla brama di una succulenta bistecca proveniente da un vitellone macellato nel chiuso di una stanza, ma che “buona “religione è quella che pretende lo sgozzamento di tanti animali da allagare di sangue un’intera nazione?
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azz, fin'adesso ho sbagliato topic
ormai quello che penso al riguardo lo sapete, se il mondo fosse ateo vivremmo tutti meglio, avremmo avuto meno guerre e meno morti...
e non è solo un discorso di cristianesimo e islam, prendete l'Irlanda, tutti cristiani ma alcuni Cattolici, altri Protestanti e tra loro si ammazzano...può essere???
domanda: ma il video che ho linkato qui sopra l'ha mai visto nessuno?
cmq ho deciso che da oggi credo in:
ht tp:/ /wikipedia.sapere.virgilio.it/wikipedia/wiki/Invisibile_Unicorno_Rosa
ht tp:/ /wikipedia.sapere.virgilio.it/wikipedia/wiki/Teiera_di_Russell
ht tp:/ /wikipedia.sapere.virgilio.it/wikipedia/wiki/Pastafarianesimo
poi leggetevi questo:
ht tp:/ /www.uaar.it/ateismo/contributi/01.html
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Tommy, non è necessario essere atei per vivere meglio, basta imparare il rispetto reciproco - altrimenti qualsiasi scusa è buona per mettere i piedi in testa al prossimo. Tant'è vero che viviamo in un mondo in cui basta essere nel posto sbagliato al momento sbagliato per lasciarci la pelle, indipendentemente dal credo religioso, politico o altro.
P.S. - per protestare contro la legge sui minareti in Svizzera il ministro turco che si occupa di preparare il proprio paese all'ingresso nell'Unione Europea ha invitato gli investitori islamici a traslare i loro soldi in Turchia. Ecco un buon esempio per chi vuole accogliere estranei in casa propria: non compri il loro petrolio o i loro prodotti, non gestisci il loro denaro, bensì acquisti un pacchetto all-inclusive soldi+religione che ti viene imposto a puro scopo politico- meglio fare affari con gente più civile, il petrolio c'è anche altrove. Che se ne tornino nel deserto, e ci restino, personalmente non ce li voglio in Europa dove sono certissimo faranno ostruzionismo a ogni legge votata dai cittadini europei dato che percepiscono lesiva dei propri interessi QUALSIASI legge che li riguardi.
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in USA già ci siamo alle scuole che insegnano il creazionismo al posto dell'evoluzionismo (aberrante) dategli tempo e tra poco ci arrviamo anche qui, il seme l'hanno gettato.
ht tp:/ /31canzoni.blogspot.com/2009/12/tg-2-va-in-onda-il-medioevo.html
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Tommy, ti dico la verità, se fossi ateo crederei che ogni essere umano non è altro che un'accozzaglia casuale di molecole.
In tal caso non ne avrei grande rispetto. Usare una persona come un oggetto a proprio vantaggio è estremamente semplice, ma sarebbe barare.
Quanto all'evoluzionismo, ci credo anche, ma logica vorrebbe l'eliminazione o la sterilizzazione di tutti coloro che portano malattie genetiche, dall'anemia all'allergia, per eliminare ogni ostacolo al miglioramento della specie e magari risparmiare un po' dei soldi consumati dal settore pubblico sanità.
In altre parole, è molto meglio che ci sia un'etica su questo mondo, Hitler era un pazzo ma seguiva una ratio, in fondo.
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4rjo, parti da un presupposto sbagliato, se fossi ateo nn la penseresti così, credimi, questa è l'alternativa che propongono i credenti, un ateo ha in realtà più rispetto della razza umana di certi credenti (non tutti, ne conosco alcuni, anche qui dentro, con cui si può ragionare)
Mi fa rabbia l'atteggimento del prete, (la loro classica superbia), quando chiede:" ma lei si sente veramente discendente di una scimmia?" si vede che lui si sente discendente di una palla di fango sputata, de gustibus, ma tra le 2 onestamente...
sai qual'è il discorso? come sai ci sono diversi scienziati credenti, quindi non è la scienza che rifiuta la regligione ma il contrario; sarebbero più furbi se accettassero la scienza come una SUA creazione e che poi sta all'uomo scoprirla, invece loro la vedono come nemica e nn la accettano, è lì l'errore, e se ci si chiede il perchè si capiscono molte cose: la sxinza è conoscienza, mentre il potere della religione è basato dsull'ignoranza; d'altronde è stato Ratzinger stesso a definire il sapere uno dei tre demoni, confermando il mio pensiero.
La tua ultima frase la condivido in parte, l'etica e la morale sono necessarie, ma dovrebbero dipendere da senso civico e buonsenso, e non da culti vari; mi spiefo, due comandamenti dicono "non uccidere" e "non rubare", ma solo perchè sono comandamenti non è che gli atei vanno in giro a derubare e ammazzare il prossimo, e d'altra parte molti dei peggiori criminali erano e sono credenti, quindi...
Hitler era un pazzo, punto, senza se e senza ma.
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Il punto, Tommy, è che non necessariamente un ateo -in quanto tale- abbia più rispetto della vita umana di un credente, o viceversa. La verità è che etica e morale dipendono in parte dalla propria personalità, dal proprio animo, dal proprio istinto e nulla più. Scelta personale, insomma.
Questa verità viene ignorata volutamente da coloro che, in piena e palese disonestà intellettuale, fomentano la cosiddetta mentalità "da popolo eletto" che funziona più o meno così: in quanto io sono credente/ateo/comunista/fascista/ricco/povero/uomo/donna/bianco/nero/giallo (aggiungete a piacere) sono migliore di voi quindi vi metto i piedi in testa come mi pare e piace. E' pura e semplice prepotenza che si cela dietro una cappa in qualche modo "istituzionale" per propagandarsi e sdoganarsi agli occhi dell'opinione pubblica e assumere una sorta di aura politicamente corretta, capit?
In parole povere la religione, come anche la politica, l'economia e tantissimi altri aspetti della razza umana vengono distorti ed estrapolati dal loro contesto e utilizzati come pretesto per creare feudi di potere, spesso con inutile e fuorviante retorica che lascia il tempo che trova.
I feudi di potere che nascono in questo orrendo modo (talora anche di grandissime dimensioni, intere etnie o nazioni ad esempio) distorcono e pervertono tutta una serie di messaggi, istituzioni, idee, scoperte e soluzioni -sia materiali che spirituali- le quali avrebbero dovuto portare già da tempo grande progresso all'umanità intera mentre, guarda caso, siamo sempre nella cacca fino al collo.
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Etica o morale ha un fondamento nella religione. Mi dici che valore ha un oggetto in sè?
Per alcuni animisti è sbagliato anche prendere a pugni un sacco da pugile. Per molti induisti un animale ha lo stesso valore di un uomo. In altre parole nelle loro credenze hanno trovato il fondamento per una morale.
Nel momento in cui il senso civico diventa un fondamento per la morale acquista il valore di religione. Il comunismo in Russia era diventato agli effetti religione.
Altro discorso è il rispettarla o meno questa morale. Alcuni criminali erano religiosi, altri erano avvocati, alcuni pedofili erano preti, altri pediatri. E' recente la notizia delle maestre d'asilo che maltrattavano i bambini. Eppure tutti dovrebbero avere una morale di fondo legata al proprio ruolo. Non la rispettavano.
Quindi, chi parte dal presupposto sbagliato non mi pare sia io, che il presupposto lo vado cercando.
E' facile dire i preti sono superbi e sfruttano l'ignoranza, quando proprio la religione esiste grazie all'intelligenza, alla ricerca. Una religione senza intelligenza non è religione, è supersitizione. Nel momento in cui, però, un uomo comincia a porsi delle domande, non si accontenta più della favoletta. La palla di fango sputata smette di essere tale, e diventa l'atto creativo di una volontà cosciente, il che significa che esistiamo per un motivo, e ogni vita acquista valore. Se io approfondisco la storia della scimmia (che poi non è proprio così), cosa scopro? Nati per caso, frutto di mescolamento casuale di genoma.
La religione non nega la scienza, come ice DanBrown. La scienza è strumento importantissimo per approfondire le conscenze umane. La religione altro non è che la continuazione logica della ragione. Laddove i nostri sensi non possono arrivare, là si innesta la speculazione filosofica.
Quanto ai comandamenti ti faccio una domanda: tu non uccidi, perchè proibito dalla legge?
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Non uccido non perchè me lo proibisce la legge ne tanto meno la religione, mi basta il buon senso, quindi, come vedi può esserci etica anch senza base religiosa.
Un ateo e un credente possono tranquillamente arrivare alle stesse conclusioni, avere gli stessi valori etici e morali pur partendo da 2 basi così lontane e, in parte, inconciliabili.
Il presupposto sbagliato era riferito al fatto di dire come la penseresti se pensassi che... dai non può essere, come io non potrei dire come vedrei alcun cose se credessi.
anche perchè quello che hai esposto è proprio il ragionamento del credente, cioè che senz'anima l'uomo sarebbe solo un'ammasso di molecole, ti ripeto, un ateo nn lo direbbe mai, proprio perchè riconosce la dignità imana anche senza un'origine divina.
Poi ha ragione High, essere credenti o meno non implica per forza avere una buona etica o una buona morale.
La forza della religiomne è basata sull'ignoranza perchè le religioni sono nate quando le scienze non esistevano e si usavano divinità varie per spiegare tutto quello che accadeva, mentre ora la scienza spiega la maggioranza di tutto quello che si credeva semplicemente divino. Infatti la chiesa ha più pottere nei paesi dove c'è meno cultura.
E infatti, come ho detto, il Papa ha elencato il sapere tra i peggiori demoni.
Che la Chiesa condanni la scienza a ogni occasione, proponendo la preghiera come uni ca e sola soluzione per ogni male nn me lo invento io.
Con questo non sto dicendo che tutti i credenti non ragionano, se uno mi espone idee proprie con parole sue, come stai facendo tu ora, posso non condividerle ma le rispetto.
Me ne sono capitati tanti, invece che, alle mie osservazioni, o quelle di altri, rispondono solo e soltanto citando a memoria passi della Bibbia o del Vangelo, senza una sola parola che derivasse dalla propria testa, e reagivano alle obiezioni ridendo in faccia o insultando (comportamento nn molto cristiano secondo me) questo per me è inconcepibile, quando la fede impedisce di ragionare e pensare è solo un danno.
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Se uno comincia a chiedersi perchè, non la smette più. Io ora ti chiedo: perchè il buon senso ti suggerisce questo?
COSA dà dignità all'uomo? E da dove viene quella pulsione a curarti di un bambino o quella rabbia quando vedi un'ingiustizia?
Un credente dice che la coscienza l'ha ricevuta da Dio, un ateo dice (ed è pure una buona spiegazione) che viene dalla società, dai genitori. Allora perchè darle ascolto? Perchè devo rinunciare ad un vantaggio per me in favore di un altro?
Ne ho sentite tante morali atee: "dobbiamo mantenere viva la specie"
Ci starebbe pure come fondamento, ma poi come lo spieghi ai gay che il loro è un peccato pure per gli atei?
Che poi, è vero: anche da ateo sarei un bravo ragazzo (penso), è il perchè che non saprei spiegarmi.
Non sono io che parlo di molecole, ma una scienza che indaga la sostanza e ignora l'essenza. Quello sì è un male. La scienza usata bene ci dà la centrale nucleare che fornisce energia pulita, usata male ci da la bomba nucleare. Sì, è uno dei peggiori demoni, la scienza SENZA MORALE. Quella che dà gli psicofarmaci ai bambini, per capirci.
La storia che la Chiesa condanna la scienza non te lo inventi tu, ma le tue fonti d'informazione (UAAR?
) probabilmente. Perchè proprio la Chiesa ha mantenuto vivo il sapere in passato e continua a farlo oggi, costruisce università e scuole anche in talia come nei paesi più sfigati. Ha più potere là? O siamo noi qua che ci dimentichiamo della religione, indaffarati e fortunati come siamo? Certo, se dobbiamo pensare ai panettoni e ai regali Gesù rimane nel Presepe (ammesso che non sia sostituito dall'Albero).
Non voglio fare il bacchettone, perchè il cenone lo faccio anche io, e i regali, e tutti i contorni, però cerco di tenere presente, ancora una volta, il perchè sto festeggiando.
Ed è vero gli dei spiegavano agli antichi i fulmini, ma non è così che son nate le religioni. Sono nate dal "Cosa siamo? Qual è il nostro destino?" Domande più esistenziali, tutt'ora irrisolte, perchè trascendono la sfera dell'esperibile, irraggiungibili coi nostri mezzi. Poi è caduto un fulmine e l'ominide ha detto vedi? Quello è dio Zeus di cui ti parlavo prima incavolato come una bestia!
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Mmh, il discorso si fa sempre più complesso.
Secondo me le religioni sono nate semplicemente dalla percezione in molti esseri umani di una sorta di "incompletezza" appunto per via delle domande esistenziali di cui parla 4rj0. Io ho idea che queste domande resteranno irrisolte, e qualora si arrivi a trovarne il significato questo probabilmente avverrà in un'altra sfera d'esistenza - la quale a sua volta probabilmente avrà le proprie domande esistenziali, e così via all'infinito. Di sicuro non ci si annoierebbe
Il fatto è che l'ominide, ma anche l'odierno homo sapiens sapiens (che di sapiens ha ben poco, in realtà) fra i tanti errori tende ancora dopo migliaia, forse milioni di anni, ad antropomorfizzare Dyo -o le divinità o idoli in cui crede- trattandolo alla stregua di una sorta di supersignore della guerra, simile al dio Ares o Marte dei greci e dei romani, entità malevole e minacciose che pretendevano -secondo i vari sacerdoti, bramini e cazzamullah- tributi di ogni genere, a volte persino di sangue, pena punizioni e maledizioni varie in questo mondo e nell'altro per i trasgressori. Il terrore per esercitare il potere, non c'è niente di più bestiale.
La ragione però vuole che una divinità perfetta non se ne faccia nulla di schiavi, tributi o conversioni forzate, in quanto l'onnipotenza, l'onniscienza e la perfezione presuppongono per logica l'assenza di fallacità del tutto umane come la cupidigia e la bramosia di potere - magari tipiche di uno spietato Moloch fenicio o di un idolo pagano qualsiasi, ma non certo di una entità superiore.
Cristo tentò di correggere questo stato di cose nei suoi viaggi, parlando di un Dyo benevolo che non chiede nient'altro che amore e rispetto per il prossimo, una visione paterna e familiare della divinità - ma non fu ascoltato: le sue parole andavano a intaccare gli interessi del tutto terreni delle caste sacerdotali che non vedevano l'ora di eliminarlo fisicamente- pur attendendone pro forma la venuta da millenni. Gli stessi suoi seguaci capivano il suo messaggio solo in parte e alcuni divennero fanatici, o peggio. Tuttavia il suo messaggio originario vive ancora, se uno ha voglia di leggere fra le righe.
Bellissimo invece l'approccio dei pensatori e dei filosofi della Grecia di allora, che usarono la ragione ponendosi tutta una serie di domande e quesiti per poi scegliere se avere fede o meno. Gente che "aveva orecchie per intendere", cioè che era abituata a usare liberamente il cervello nella tranquillità del libero arbitrio, senza ingerenze di alcun tipo.
Alcuni decisero di diventare cristiani, altri scelsero di restare coi loro dèi, altri invece restarono atei. Nessuno massacrò il proprio vicino di casa per questo. Qualora oggi si tornasse a ragionare liberamente come ai tempi dei pensatori ellenici, si avrebbero di sicuro grandissimi progressi
Da non dimenticare inoltre l'approccio "sociale" cristiano, dato che Gesù non chiudeva la porta in faccia a nessuno e discorreva -secondo le cronache del tempo- persino con ladri, prostitute, usurai, soldati romani ecc.
Rispetto e considerazione per tutti, insomma. Nessuno veniva ostracizzato o messo da parte. Anche per questo era ammirato dalla maggior parte dei pensatori greci, che erano decisamente cosmopoliti.
Ecco perchè sono credente - andando a scavare nel profondo delle origini del cristianesimo trovo una serie di messaggi estremamente efficaci e concreti, oso definirli MODERNI, che se applicati con logica e ragione porterebbero ad una serie di avanzamenti inarrestabili in tutti i campi dello scibile umano. Questo ovviamente senza le ingerenze degli attuali feudi di potere, che ne distorcono totalmente l'essenza.
Ora, se questo progresso avesse luogo raggiungeremmo le stelle nel vero senso della parola, e questo sarebbe inaccettabile per certi loschi figuri i quali, come ho già scritto in questo topic, distorcono concetti e messaggi di fede a proprio uso e vantaggio brandendo testi sacri e scimitarre e tenendo la testa dei popoli sott'acqua, impedendo loro di respirare e privandoli secondo me di uno dei più grandi doni che Dyo potesse fare: la libertà di vivere e migliorare se stessi arrivando tranquillamente a una comprensione migliore delle cose.
P.S - Buon Natale, un pò in anticipo (ci stava bene)
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High ha aperto un discorso interessante.
Potrebbe sembrare scontato ch un ateo com me sia anticlericale, ma nn è così.
prima cosa sono sempre stato ateo ma sono diventato anticlricale dopo l'avvento di Ratzinger, e anch dopo aver saputo certe cose che prima ignoravo. Contro JPII a parte cert posizioni tipich della chisa ch nn condivido (omosessualità, aborto, convivenza) non ho mai avuto niente di particolare, l'ho smpre rispettato, pnso che quasi tutti lo rimpiangano.
Poi il fatto che, come high, ci siano molti credenti che condividono le mie perplessità sulla Chisa, deve far riflettere, soprattutto quei credenti che si bevono ciecamente ogni cosa.
Persone interne alla chiesa hanno criticato Ratzinger dicendo che passa le giornate sui testi e non si preoccupa di confrontarsi col mondo esterno, e che ha riportato indietro di 50 anni i progressi fatti con Ebrei e altre fedi.
Poi non può dare il messaggio che il profilattico non serve a niente contro i virus, ma stiamo scherzando? questo è fare i propri interessi fregandosene del problema!
Ha praticamente detto ai virus: andate e moltiplicatevi!
Ha detto che la Chiesa si batte contro la diffusione del visrus, ma vorrei sapere come. Pregando? credo ci siano sistemi più utili, ma lui continua a dire che l'unica soluzione a tutti i problemiè la preghiera, ma come fa?
e non parliamo delle staminali che potrebbero risolvere molti problemi ma la Chiesa si oppone anche lì. Sembra ch si possano estrarre anch da adulti, spero sia così almno non dovrebbero avre ninte da ridire, si spera, ma altrimenti che stiano zitti.
Ma High mi ha fatto pensare a un'altra cosa. Lui parla degli insegnamenti di Cristo, dicendo che sono validi. se non sbaglio, il fatto che la figura di Cristo sia reale, è un dato di fatto, e lo accetto. nessun problema. Ma per seguire i suoi insegnamenti bisogna per forza dargli un aura divina, identificandolo con un dio? Non si possono seguire lo stesso trattandolo però come quello che era, cioè un essere umano? credo che sarebbero validi lo stesso, no? Forse investirlo di un aura divina è tornato utile ad altri, non a lui o a chi lo segue.
Poi nella trasmissione Mistero ho sentito che in realtà di figure com la sua all'epoca ce n'erano diverse, di pari importanza, solo che poi ha prevalso lui per vari motivi. Questo però ammetto che non l'ho approfondito, quindi potrebbe anche non essre vero.
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-Tommy, torniamo sempre al solito discorso: avvalendoti del libero arbitrio scegli TU in cosa credere o meno. Certo, puoi considerare o meno la divinità di Cristo ma temo che ragionando in base al metro umano ci gireresti intorno senza arrivare a conclusioni empiriche. Qui si tratta prettamente di una questione d'animo e d'istinto o, se preferisci, di fede - o ci credi o non ci credi. E per quanto riguarda i suoi insegnamenti, sempre usando la ragione e la logica, ritengo siano comunque validi.
Per quanto riguarda le figure "simili" a quella di Cristo pare esistessero svariati emulatori da subito considerati alla stregua di profeti, alcuni (pochi) agivano in buona fede seguendo i suoi insegnamenti e parlavano di pace mentre altri abusavano della fede popolare per scroccare denaro e altro in giro. Un classico, succede ancora oggi con maghe, fattucchieri e santoni alla Sai Baba o alla Do Nasimiento, ma non è che ci voglia molto a sgamarli questi qua e i Carabinieri ringraziano, visto che si tratta di un reato
-E' risaputo che la Chiesa è presa fra quattro fuochi: la tradizione, la modernità, l'immobilismo e il desiderio di potere di alcuni dei suoi rappresentanti. Quando riuscirà a conciliare le prime due e a eliminare le altre, probabilmente vedremo qualche progresso.
Inoltre non è lanciando anatemi qua e la che la Chiesa riuscirà a far prevalere il proprio punto di vista anzi, così facendo sta causando una fuga dei fedeli dalle chiese sempre più percettibile.
Dal mio punto di vista la contraccezione è utile e la ricerca sulle staminali è utilissima. l'unica cosa su cui non sono d'accordo è l'aborto in assenza di patologie gravi: se un bimbo è sano lasciarlo nascere e poi darlo in adozione è la cosa più civile, logica e ragionevole da fare, eliminarlo è in se un'assurdità, anche perchè il feto in quanto tale non ha facoltà di scelta. Per quanto riguarda l'eutanasia invece penso sia una scelta personale, quindi non mi pronuncio.
-Ricordo sempre con piacere G.Paolo II, anche se una volta mi fece incazzare malamente sostenendo (nel 1992, mi pare) che il computer è lo strumento del demonio
poi nel 1996 spediva una mail
Sostenne poi però nella sua lettera "Fides er Ratio" che la fede senza ragione può trasformarsi fanatismo - e la ragione senza fede può tendere al nichilismo. Spesso i suoi messaggi erano contradditori, il che mi porta a pensare che le sue affermazioni più "oscurantiste" in realtà non fossero esattamente sue, non so se mi spiego
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Toh, questa notizia giunge a proposito, leggi qua Tommy:
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PAPA: INSIDIATA DA PECCATO, CHIESA HA BISOGNO DI PURIFICARSI
"La Chiesa ha continuamente bisogno di purificarsi, perche' il peccato insidia tutti i suoi membri" Lo ha affermato Benedetto XVI all'Angelus, ricordando che dopo domani e' la festa dell'Immacolata Concezione.
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Che vuoi di più, lo dice Mazinger in persona
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Piccola nota sui preservativi perchè pare che la gente non lo capisca.
Il papa non ha detto che il preservativo non serve punto. Ha detto che il preservativo non serve senza un'adeguata educazione sessuale.
E la cosa mi sembra tanto evidente che girarci ancora intorno è solo pretestuoso.
Forse non sapete che in Africa gli stupri e la pedofilia sono la normalità, che i preservativi comprati dalle case farmaceutiche coi soldi delle ONG e poi buttati dall'elicottero vengono messi su un bastone "tipo totem" fuori dalla capanna per proteggersi dagli spiriti maligni o appesi pieni di foglie di piante magiche, che tra le pratiche più divertenti c'è il "dry sex", ovvero sesso asciutto (usano la sabbia per assorbire "l'umidità" ), che i genitali vengono riempiti di percing che già qui in Italia provocano un numero assurdo di infezioni...
E poi si vuole risolvere il tutto distribuendo preservativi? S'impari prima a non andare a letto con gli sconosciuti, almeno.
Mi sembra di sentire BillGates che voleva distribuire i computer a manovella alla gente del Sahara che non ha neanche da mangiare. Ma tanto a loro interessa guadagnarci.
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oh cazz.. allora il totem fuori della porta non serve?!
per quanto riguarda gli insegnamenti di gesù sono d'accordo con tommy, se li rispetti DEVI riconoscere per forza la sua divinità, cosa a mio parere possibile solamente dotandosi di paraocchi spessi sei centimetri, come la maggior parte dei fedeli che conosco che si RIFIUTANO di informarsi meglio su dati argomenti. Appena esce un libro, o una scoperta archeologica che si permette di smuovere un pochettino il castello di carte nel quale credono, iniziano a criticare lo storico/scienziato di turno dicendo che non spetta a loro informarsi su certe cose, che sono ignoranti, etc.
Basta sapere chi fosse Osiride (o Mitra, o altri) per sapere che la resurrezione dopo tre giorni, il camminare sulle acque, la trasformazione del pane e del vino in carne, etc NON SONO invenzioni del cristianesimo.Fermo restando le prove inconfutabili dell'esistenza di Gesù. Ma come si dice, il mito è stato creato dopo la sua venuta.Prendetevela con San Paolo & soci. Ma blah blah, che noia, informatevi voi io non ho più voglia di scrivere cose serie
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Beh, se è per questo Pok, cosa dire dei vari concili ecumenici dei primi secoli durante i quali si tentarono di conciliare controversie di ogni tipo fra i cristiani. Già solo il fatto che tali controversie siano esistite significa che ognuno interpretava il cristianesimo a modo proprio e, allo stesso tempo, tentava di imporre la propria visione a tutti gli altri. Del messaggio originale di Cristo secondo me se ne stavano già fregando ampiamente, tutti presi da irrisolvibili dispute teologiche e formali - chiaramente in questo modo si crea quasi solo una inutile confusione, ed è per questo che ancora oggi le chiese cristiane sono divise fra cattolica, ortodossa, protestante ecc ecc.
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tutte basate sull'amore per il prossimo ovviamente
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la cosa fiqua è che gesu a quanto pare aveva chiesto di non predicare ai non ebrei
è stato il banco san paolo a portare la religione in occidente
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I non ebrei in realtà lo erano eccome, si trattava dei shamerim o samaritani, un gruppo scismatico (storia lunga) che non desiderava reintegrarsi con gli altri ebrei - poi solite contraddizioni dato che sempre secondo i vangeli Cristo spesso ci parlava e veniva criticato per questo.
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intendevo non ebrei nel senso di non predicare all'estero (es in europa) - spiegommi male io!
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Potresti citarmi qualche fonte sul fatto che Cristo abbia raccomandato di non predicare fuori dal territorio d'Israele? Non ero a conoscenza di questo particolare, mi incuriosisce parecchio.
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altra cosa, mi pare che uno degli insegnamenti era di non venerare immagini sacre, quindi tutto sto casino sul crocifisso mi fa ridere!
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matteo 10,5/6 "non andate fra i pagani, rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'israele" etc etc
trovassi un giorno un cristiano che ha letto bibbia e vangeli gli offro la cena
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hai centrato il punto. ovviamente ce n'è ma la maggior parte credono ma non sanno in cosa.
e non vale solo per i cristiani.
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Alcuni, come dice Tommy sanno anche i passi a memoria. Ma tra il saperla e il capirla la differenza è grossa.
Difatti a lungo c'era stato presso le prime comunità cristiane il dubbio se allargare il culto ai "gentili" (non ebrei) o meno. In realtà stando al Vangelo la salvezza è per tutti coloro che si convertono, e dovere del cristiano è convertire tutti.
Sempre riguardo all'interpretazione viene la storia dell'iconoclastia. Il comandamento non va inteso nel senso di "non rappresentare", quanto nel non adorare il dio cane (Anubi), il dio gatto, il dio uccello o il dio pesce. Dio è uno e non assomiglia ad un animale.
Quanto al resto, attendiamo da un paio di millenni un'edizione definitiva della Bibbia...
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4rJo e l'ichtys?
i primi cristiani?
le catacombe?
c'è qualcuno di voi che crede al libero arbitrio?
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Io credo al libero arbitrio, è un concetto fondamentale.
Da Wikipedia:
Il concetto di libero arbitrio ha implicazioni in campo religioso, etico e scientifico. In campo religioso il libero arbitrio implica che la divinità, per quanto onnipotente, scelga di non utilizzare il proprio potere per condizionare le scelte degli individui. Nell'etica questo concetto è alla base della responsabilità di un individuo per le sue azioni. In ambito scientifico l'idea di libero arbitrio determina un'indipendenza del pensiero inteso come attività della mente e della mente stessa dalla pura causalità scientifica.
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insomma... la religione è fatta di
NON
NON
NON
NON.....
e non mi riferisco solo ai comandamenti, sarebbero anche pochi (e la maggior parte condivisibili) ma è il Vaticano che appena salta fuori qualcosa pone il veto.
salvo poi, come ha fatto notare HIGH prima vietare una cosa, poi usarla quando si rende conto che può tornargli utile, come Youtube e Facebook.
quandio sento l'ennesimo "No della Chiesa a ..."
a volte mi viene il sospetto che funzioni così: sentono nominare una cosa, sanno che sulla Bibbia non è nominato quindi non può che essere demoniaco.
Quindi anche se D|o avesse concesso il libero arbitrio ci pensano i suoi rapprsentanti ad azzerarlo.
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Roma, 11 dicembre 2009 - I paesi islamici chiedono formalmente a Berna di fare dietrofront sui minareti. I paesi aderenti all'Organizzazione della conferenza islamica (OCI) hanno rivolto ieri un invito alle autorità svizzere affinché venga invalidato il risultato del voto popolare sui minareti.
Gli ambasciatori dei 56 paesi dell’OCI - riporta oggi Swissinfo online - hanno presentato la richiesta all’ambasciatore elvetico presso le Nazioni Unite a Ginevra, Dante Martinelli. “C’è il pericolo di una escalation, con divieti simili in altri paesi europei o l’estensione ad altri simboli della religione musulmana”, ha dichiarato l’ambasciatore pachistano all’Onu, Zamir Akram.
“La situazione va presa sul serio”, ha detto ancora il diplomatico. I paesi dell’OCI hanno anche chiesto alle autorità elvetiche di rafforzare il dialogo con la comunità musulmana, affinché in Svizzera ci sia “una migliore comprensione dell’islam” e dei musulmani, che per “la maggior parte non sono estremisti né terroristi”.
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Questa notizia è la prova del fatto che politica e religione sono legate a doppio filo. Praticamente tutti i paesi islamici chiedono alla Svizzera di ignorare il risultato del referendum popolare che ha vietato loro di costruire minareti in territorio elvetico. Alla faccia della tolleranza e del rispetto per la democrazia e le scelte altrui, mentre nei loro paesi vigono divieti religiosi ben più seri che loro vorrebbero tanto importare nell'UE. Ma chi è che legifera qui, l'Europa o La Mecca? Non si capisce davvero.
Leggendo queste notizie mi sto scoprendo sempre più razzista in quanto, fatti alla mano, questi qui sono davvero un pericolo per la democrazia e la libertà in Europa. Sarebbe il caso di prenderne serenamente e definitivamente atto e bloccare la concessione di nuove cittadinanze. Che vadano a far da padroni in casa loro, non qui
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ma in questo caso non lo chioamerei neanche razzismo, semplicemente evitare che un'altra religione abbia potere politico in Europa, più che legittimo, ne abbiamo già una!! Cmq anche Loro quando leggi del tar o della corte europea non gli vanno bene impongono di ignorarle, io ci vedo poche differenze.
A proposito, ma l'avete letta l'ultima della Lega? dopo le firme a favore del crocifisso (bestemmiando)
) ora raccolgono firme per vietare minareti in italia: appoggerei anche, ma in questo momento nn ne vedo l'iutilità nn se ne sta neanche discutendo! In più che fanno? a chi firma offrono panettone e spumante, ma che è, una forma di corruzione?
Però, quasi quasi, anche se i leghisti mi stanno sulle palle, visto che in fondo stavolta condivido (anche se per motivi diversi, ma nn voglio sottilizzare) quasi quasi se li trovo stavolta firmo, almeno risparmio per Natale!
P.S. però ecco, il fatto che i leghisti si mettano a multare chi nn espone il crocifisso, io lo farei presente, non lo trovo giusto, al di là del credere o meno. Infatti molti credenti sono d'accordo con me.
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a me sembra la guerra dei cretini - comunque se devo
scegliere scelgo i cretini di casa mia, non ce ne
servono di nuovi
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Sono perfettamente d'accordo. Questo ovviamente senza dare mano libera ai "cretini di casa nostra" che ritengo siano sempre pronti a ritagliarsi altri spazi di manovra alle spese della collettività
Questo non deve succedere
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ma non sono di casa mia, il Vaticano è uno stato estero e pure extracomiunitario, quindi fuori!
io vorrei non dover scegliere, perchè anche i "nostri" da soli possono fare anche troppi danni; il problema è che se con gli islamici la gente è pronta a chiudere le porte, e, si spera, anche il governo, col vaticano son tutti pronti a piegarsi a novanta appunto perchè li considerano "roba nostra" quindi siamo abituati ad averli tra le palle.
insomma la mia paura è che stando a puntare il fucile fuori dalla finestra si rischia di non vedere chi entra dalla porta, anzi, chi è già in casa.
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Ecco un altro ottimo esempio di come la religione, a fini politici, regoli aspetti della vita degli esseri umani che non gli competono per nulla:
htt p:// www.loccidentale.it/articolo/hezbollah+e+il+"matrimonio+temporaneo"%3A+sesso+e+impegno+politico+nelle+periferie+di+beirut.0083446
In parole povere, dato che i combattenti sciiti di Hezbollah in Libano hanno la mira imprecisa a furia di segarsi e gettano via somme incredibili alle sharmuta (puttane) si è scelto di adottare un "escamotage religioso" ovverosia il "mutaa" o matrimonio temporaneo in base al quale una donna viene ufficialmente dichiarata moglie di un uomo per un periodo variabile da un'ora a un anno in cambio di una dote prestabilita. Se non è prostituzione autorizzata religiosamente questa, non so proprio cosa sia
Scommetto che, dovessero finire le varie guerre e guerrettine mediorientali non solo non si scoperebbe più da quelle parti ma non si vedrebbero più i proventi portati dai rifornimenti bellici, non solo consistenti in armi. Se ne consegue che da quelle parti, con la letterale benedizione religiosa e accondiscendenza politica, nessuno abbia alcun interesse alla pace.
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Io credo che il grosso dei proventi in armi vada a finire negli States. Con la notevole eccezione della Beretta, che ha fatto anche la mia caldaia dei termosifoni.
Però sinceramente non vedo il vantaggio nel matrimonio a scadenza. Uno va a mignotte e se ne torna con una moglie. Non ci sono più le donne oggetto di una volta.
(viva la parità
)
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i 5 stati che guadagnano di piu mi sembra siano
inghilterra francia germania cina e USA
la francia è stata una delle cause del massacro in
rwanda
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PS: minchia che ridere